Finanziamenti a tasso zero
cerca
 

Sei in: // Home Page / Articoli | Il personal training: da moda a necessita' (2 PARTE)
Torna Indietro


 

 Il personal training: da moda a necessita' (2 PARTE)

i requisiti per diventare un personal trainer


Nella prima parte di questo articolo abbiamo visto com'è' nata la figura del Personal Trainer, come si e' evoluta nel tempo e nello spazio, arrivando ad essere una persona altamente qualificata, nella quale riconoscere non solo un "preparatore atletico", bensi' una persona di cui fidarsi e affidarsi, per il proprio benessere totale.

Analizziamo di seguito quali devono essere i requisiti per essere un bravo, ma soprattutto qualificato, "Personal Trainer".
Sfatiamo subito il falso preconcetto che un PT debba avere un fisico eccessivamente "palestrato" oppure essere un fanatico dei pesi; oggi e' piu' importante riscontrare nella persona dalla quale vogliamo essere seguiti, un aspetto salutare, atletico con un giusto trofismo muscolare ed un viso pulito di cui potersi fidare.

Tecnicamente, dobbiamo essere certi di avere a che fare con persone qualificate che conoscono molto bene il corpo umano, la biomeccanica, la fisiologia e le diverse metodologie di allenamento. Troppo spesso ci si imbatte in persone che si improvvisano Personal, causando spesso più danni che altro; diffidiamo dunque di chi non conosciamo, di chi non mostra sicurezza e preparazione scientifica in materia di Fitness e Wellness.
Altre caratteristiche importanti da riscontrare sono quelle sociologiche, che spesso si tende a sottovalutare o dare per scontate; uno degli aspetti fondamentali sul quale si basa questa professione e' invece quello dei rapporti interpersonali, la capacita' di comunicare, di esprimere concetti e di saperli argomentare con chiarezza, aiutando il cliente a sentirsi "guidato" nel percorso che ha scelto di affidare al professionista in oggetto.
Ed infine, ma non per importanza, esistono delle caratteristiche psicologiche che ogni PT deve possedere per potersi relazionare con altre persone, mostrando quindi sicurezza, empatia, pazienza e soprattutto passione nel svolgere il proprio lavoro.
Queste ultime sono caratteristiche che, a differenza di quelle tecniche e professionali che possono essere acquisite tramite studi, non si possono imparare, ma devono far parte del carattere e della personalita' di ogni persona che intende diventare un Personal Trainer di professione; solo cosi' potra' svolgere al meglio il proprio lavoro, trasmettendo ai propri clienti serenita' e piacere nello svolgimento degli esercizi.
E' chiaro dunque che fare il Personal Trainer non e' una cosa per tutti; e' giusto che ai professionisti del Fitness sia riconosciuta una professionalita' come ai medici, agli specialisti e agli esperti di settore, senza discriminare o credere che per lavorare in questo mondo sia sufficiente gravitare per qualche anno all'interno del mondo delle palestre o frequentare per un week end un corso di formazione.

Da un'analisi di mercato compiuta sul territorio europeo , le aziende operanti in questo settore, risultano essere le uniche o meglio, tra le poche, a mostrare un andamento positivo ed in continua crescita. La cosa non dovrebbe stupire considerando i valori sui quali si basa la società di oggi: l'apparire, la bellezza, la cura del proprio corpo ed il sentirsi in forma.
Intendiamoci, e' giusto prendersi cura di se e cercare di ottenere il massimo, ma quando si parla di "bella vita" forse si estremizzano alcuni concetti e spesso per aspirare a modelli mediatici da cui siamo costantemente bombardati, si rischia di incorrere in situazioni estreme, rischiando così anche la nostra salute.
Non a caso le problematiche delle nuove generazioni sono l'anoressia, la bulimia e tutti gli scompensi ormonali legati all'alimentazione e alla scarsa pratica di attività sportiva. Purtroppo siamo chiamati a vivere in un'epoca in cui i ragazzi e i giovani in genere, tendono a privilegiare la tecnologia alle sane partite di calcetto o alle biciclettate nei parchi. Questo porta inevitabilmente all'insorgere di problematiche esistenziali, dalle quali uscirne risulta sempre complicato.

Parliamo di temi sociali così delicati legati alle attività sportive o, più nello specifico all'attività del personal training, perché al contrario di quanto si possa pensare, sempre maggiore è il numero dei ragazzi in età tra i 20 e 30 anni che, pur non avendo patologie cliniche specifiche, preferiscono essere seguiti da una persona individualmente , per evitare di frequentare palestre affollate,per ottenere in breve tempo, ma soprattutto perché avere una persona totalmente dedicata aiuta da un punto di vista psicologico.
E' chiaro dunque il perché sia importante l'aspetto e la competenza psicologica e sociale che un Personal Trainer deve dimostrare di possedere. Relazionarsi con persone tanto diverse, alcune anche problematiche, fa si che la scelta di questo professionista non venga sottovalutata, ma deve avvenire in maniera ponderata.

Il Personal Trainer oggi non è più una moda, ma quasi una necessità per riuscire ad ottenere quei risultati e quegli stimoli che da soli sono difficili da perseguire.
Attenzione però a non riversare solo sul proprio "allenatore personale" il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Anche per il cliente esistono degli obblighi che vanno rispettati al meglio: essere costante negli allenamenti;seguire un'alimentazione corretta a seconda del tipo di allenamento effettuato; essere mentalmente predisposti ad effettuare piccoli sacrifici per ottenere i risultati migliori.

E' risaputo come gli Stati Uniti siano da sempre i pionieri in questo settore, e analizzando le tendenze odierne, dobbiamo aspettarci che anche nel nostro "bel paese" si assisterà, con il passare degli anni, ad un aumento di centri specializzati in Personal Training e ad una diminuzione del numero di palestre di massa.
Questo porterà ad un approccio totalmente differente allo sport e alla pratica delle diverse attività sportive, puntando maggiormente ad orientarsi al benessere individuale e ad attribuire al mondo del Fitness maggior spessore, qualificando a dovere tutti i professionisti coinvolti.
 
Marianna Vasaturo
Fitness Manager

 



Condividi in Facebook  Condividi in Delicius   Condividi in Fresqui   Condividi in Google Bookmarks   Condividi in Menéame   Condividi in Technorati   Condividi in Yahoo   Condividi in Bitacoras.com   Condividi in MySpace   Condividi in Twitter